La Hofbräu, la birra della tradizione

La Hofbräu all'OktoberfestLa Hofbräu è una delle birre più famose al mondo, che da generazioni ormai fa parte delle principali feste nazionali tedesche, con un forte tasso di esportazione che l’ha resa la birra tedesca per eccellenza, essendo collegata immediatamente alla leggendaria festa dell’Oktoberfest, dove senza dubbio è una delle maggiori protagoniste.

L’intramontabile Hofbräu resta una birra vincente

Interessante è sapere che la Hofbräu è il frutto di un’attività che sopravvive e si ingrandisce da 400 anni. Ogni boccale di birra che viene bevuto quasi in apnea ai tavoloni dell’Oktoberfest sono in realtà il risultato di secoli di ricerca di perfezionamento e qualità.

La Hofbräuhaus è stata aperta ufficialmente nel 1589 da Wilhlem V, oltraggiato dal fatto che a Monaco non ci fosse una birra abbastanza buona da poter contrastare quella dei vicini di Einbeck. Che strategia adottare però per poter creare una concorrenza valida che potesse contrastare la città avversaria? L’idea nacque il 27 settembre 1589 e lo stesso giorno venne iniziata la costruzione della birreria che diventò poi simbolo della città e parte della tradizione tedesca.

Nel 1602 venne introdotta la Weissbier, birra che in qualche modo era una novità e attrasse molti curiosi alzando notevolmente la domanda di mercato, a cui la piccola birreria aperta nell’Alter Hof con le modeste ambizioni di un ingenuo Wilhelm V non potevano far fronte. Ecco quindi che nel 1607 la birreria viene allargata, edificando una sede staccata dedicata alla Weissbier sulla Platzl.

La vera rivoluzione e svolta arriva però nel 1610 quando per far fronte alle alte spese di produzione e allargamento della birreria, Massimiliano autorizza la vendita generalizzata del prodotto.

La birra del popolo

HOFBRÄU-FESTZELTLa Hofbräu diventa nel 1610 la birra del popolo. Passa quindi dall’essere un prodotto di lusso limitato al consumo di cortigiani a una e propria parte della vita quotidiana di Monaco, trasformando le osterie appena sorte in un vero proprio punto di ritrovo. A questo punto c’è solo un’unica questione che i viziati cortigiani vogliono risolvere: manca una bevanda forte. La birra di Einbeck era stata tanto apprezzata per l’alta gradazione alcolica che conferiva un gusto molto forte e particolare, che mancava invece alla Hofbräu.

Pichler, direttore delle industrie della Hofbräu in quegli anni, decise allora di iniziare la produzione della Maibock, birra che alla fine della guerra dei Trentanni salvò addirittura la città dalla distruzione da parte delle truppe svedesi in quando gli vennero offerti 334 barili della nuova birra artigianale.

Altra data fondamentale per la crescita della Hofbräu è il 1810, quando Luigi di Baviera e Teresa di Sassonia festeggiano le loro nozze con una enorme festa sul prato fuori città, l’odierno Theresienwiese, mangiando, ballando, cantando e soprattutto bevendo. Cosa? Ovviamente la birra che da due secoli ormai aveva contribuito alla crescita della città arricchendola sia dal punto di vista economico che culturale. La Hofbräu diventa così ufficialmente la birra dell’Oktoberfest, dove il famoso marchio HB incorniciato dalla corona reale è ormai (ri)conosciuto da tutti.

Durante tutto l’800 e il 900, sopravvivendo anche ai problemi, alle crisi e ai bombardamenti delle guerre, la Hofbrauhaus continuava a crescere ed ad allargarsi e man mano non dovette più preoccuparsi di problemi legati alla produzione in senso stretto bensì legati alla logistica dello spazio e alla crescita smisurata del mercato che imposero ai proprietari, che ereditarono la birreria negli anni a seguire, di allargare notevolmente gli edifici già esistenti e di modernizzarli, cercando in primo luogo di dividere la parte della trattoria da quella della birreria, di dividere cioè la parte per il pubblico dalla parte industriale.

HofbrauhausPerché ormai di questo si parla: di un’industria a tutti gli effetti che partendo dal capriccio di Wilhelm V con una semplice struttura sull’Alter Hof si era trasformata in maniera radicale diventando ora un impero e un simbolo indimenticabile.

Inno alla birra

Nel 1935 viene scritta una canzone dedicata alla famosa birreria che diventerà poi una sorta di inno celebrativo, cantato durante ogni festività e celebrazioni sullo stile dell’Oktoberfest, durante il quale infatti si sente il famoso il ritornello riecheggiare in ogni tendone:

In München steht ein Hofbräuhaus: eins, zwei, g’suffa! Da läuft so manches Fäßchen aus: eins, zwei, g’suffa! Da hat so manche braver Mann: eins, zwei, g’suffa!

Non c’è niente insomma nell’Oktoberfest che dietro a quell’apparenza di semplicità non nasconda una storia e una tradizione talmente ricca e vivace che è quasi sorprendente. Il bello forse della Germania è che nel suo silenzio e nella sua discrezione ha sempre avuto una grande attenzione nel difendere ciò che è sopravvissuto nella cultura affondando le proprie radici nella storia. La Hofbrauhaus è uno dei tanti esempi di sopravvivenza di questa cultura popolare che ha raggiunto ora una fama internazionale incredibile e sconcertante.

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